Sei qui: Home Muoversi con un mezzo di trasporto Polizia Locale

Polizia Locale

4° Settore - Area Vigilanza - Comandante: Vice Commissario Sghinolfi Mario
Assessore alla Polizia Locale: Il Sindaco Viaro Luigi
Assessore alle Politiche per la Sicurezza: Il Sindaco Viaro Luigi

Insegna

sede Sede: Piazza Risorgimento, 2

telefono Tel.: 0425 605620

fax Fax: 0425 601672

Cellulare Cell.: 328 8021612  NUMERO PER LE EMERGENZE

email E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

pec PEC: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


pago pa home p lServizio visualizzazione Verbali e Pagamento Sanzioni


Sportello Polizia Locale:

 sede Piazza Risorgimento - Loggia Comunale
 telefono Tel. 0425 605620
 email e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
                                                                  
 orologio Orario apertura pubblico Sportello Polizia Locale

         Lunedì - Mercoledì - Venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 (orari al pubblico non in emergenza COVID)

ATTENZIONE: VARIAZIONE ORARIO UFFICI CAUSA EMERGENZA COVID-19
Verifica le ordinanze pubblicate nell'articolo: Avvisi e Comunicati rivolti alla cittadinanza in merito a Coronavirus


 Il Comando Polizia Locale di Lendinara è composto dai seguenti addetti:

Comandante      Gradocom

1 Vice Istruttore Gradovice

2 Assistenti       Gradoassi

3 Agenti Scelti   Gradoagente

1 Assistente Amministrativo


Dotazione tecnica del Comando

Uffici:
Ogni postazione di lavoro è dotata di Personal Computer, collegati in rete, per la gestione di ogni attività lavorativa.    Stemmadist
Ogni PC è dotato di gestione Posta elettronica, accesso ad Internet.
E’ disponibile l’accesso alle banche dati (Sistema Informativo della Motorizzazione, Siatel, Anagrafe residenti, Ancitel-Pra), gestione informatizzata dei processi sanzionatori.

I veicoli in dotazione al Corpo sono:

1.      1 Fiat Punto

2.      1 Fiat Bravo

Altre attrezzature: 1 Precursore, 1 Etilometro, 1 Telelaser, 2 Macchine fotografiche digitali, 1 computer portatile.


La Polizia Locale è disciplinata in ambito nazionale dalla Legge Quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale n. 65 del 7 marzo 1986, la quale stabilisce che comuni svolgono le funzioni di polizia locale e a tal fine può essere appositamente organizzato un servizio di polizia municipale.

Il Sindaco o l’assessore da lui delegato impartisce le direttive per lo svolgimento delle funzioni di Polizia Locale, vigila sull’espletamento del servizio e adotta i provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti.
La Regione Veneto con la legge regionale 9 Agosto 1988 n.40 ha stabilito le line guida in materia di Polizia Locale, con la quale ha previsto l’ incentivazione di forme associative e di collaborazione per lo svolgimento del servizio di Polizia Locale.
I comuni esercitano le funzioni di polizia locale, urbana e rurale, di polizia amministrativa e ogni altra attività di polizia, nelle materie di propria competenza e in quelle a essi delegate.
L’art.4 della Legge Regionale n.40 del 1988 ha stabilito i compiti degli addetti ai servizi di Polizia Locale, da svolgere nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza:

Uniforme

  • prevenire e reprimere le infrazioni alle norme di polizia locale;
  • vigilare sull’osservanza delle leggi statali e regionali, dei regolamenti e delle ordinanze la cui esecuzione è di competenza della polizia   locale, urbana e rurale;
  • svolgere i servizi di polizia stradale attribuiti dalla legge alla polizia municipale;
  • espletare i servizi di informazione, di accertamento e di rilevazione connessi ai compiti d' istituto;
  • vigilare sull’integrità e conservazione del patrimonio pubblico;
  • prestare servizi d' ordine, vigilanza e scorta necessari per l’espletamento di attività e compiti istituzionali degli enti di appartenenza;
  • svolgere le funzioni di polizia giudiziaria e le funzioni ausiliari di pubblica sicurezza ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65, nell’ambito delle proprie attribuzioni, nei limiti e nelle forme di legge;
  • prestare opera di soccorso in occasione di calamità e disastri e privati infortuni;
  • svolgere ogni altra funzione allo stesso demandata nei limiti di legge dai regolamenti locali.

Il Corpo di Polizia Locale è preposto anche ad altri servizi quali quelli di cerimoniale e di rappresentanza (ad esempio scorta il Gonfalone della Città) e la vigilanza sul corretto utilizzo dei beni pubblici da parte dei cittadini.


 

Ricorsi

PDF  Stampa  E-mail 

Vademecum al ricorso per violazioni al codice della strada


Ricorsi

Il ricorso è possibile
Se si ritiene di essere stati multati ingiustamente, ovviamente, il ricorso deve essere motivato da validi presupposti giuridici (errori formali e/o sostanziali quali cartelli inesistenti, dati errati, categorie aventi diritto a deroghe, etc.).
Attenzione: le lamentele dovute a comportamenti del personale, non possono dare avvio al ricorso, ma possono essere inoltrate come reclami e contenere la descrizione dell'accaduto.

I TEMPI DEL RICORSO
Entro 60 giorni al Prefetto di Rovigo o 30 giorni al Giudice di Pace di Lendinara (pena la nullità del ricorso):

  • dalla contestazione effettuata personalmente al trasgressore;
  • dalla notifica presso la residenza/dimora/domicilio/domicilio legale dichiarato dall’interessato/ufficio postale, al proprietario del veicolo o altra persona obbligata per legge;

Se si è in possesso solo dell’avviso di accertamento lasciato sul parabrezza del veicolo, non è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace, ma bisogna attendere la notifica del verbale.

A CHI FARE RICORSO

  • Al Prefetto della Provincia in cui è stata commessa la violazione (se il ricorso è respinto, sarà ingiunto il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione iniziale);
  • Al Giudice di Pace competente per la località ove è stata commessa la violazione (la sospensione del provvedimento impugnato non è automatica, ma segue solo ad espressa richiesta del ricorrente e conseguente eventuale decisione in tal senso da parte del Giudice).

Il ricorso, contro il verbale relativo a violazione di norma del Codice della Strada, proposto al Giudice di Pace preclude la possibilità di ricorrere al Prefetto (e viceversa).

Il ricorso al Giudice di pace comporta il pagamento del contributo unificato di valore crescente all’aumentare del valore della causa (es. contributo unificato pari a 37,00 Euro per valori fino a 1.033,00 Euro).


CHI PUO' FARE RICORSO

Il conducente o il proprietario del mezzo o legale rappresentante di questi o esercente la potestà in caso di minore.

COME FARE RICORSO

Il ricorso deve essere presentato in carta semplice e deve contenere:

  • data di presentazione;
  • estremi del verbale;
  • generalità del ricorrente;
  • dati identificativi completi del veicolo;
  • indicazione chiara del motivo del contendere;
  • copia di ogni documento utile a comprovare quanto asserito (es. copia del contrassegno di invalidità, copia della carta di circolazione laddove si asserisca che vi è discordanza tra modello e targa del mezzo, etc…);
  • firma in calce.

Se si ricorre al Prefetto, può essere inviato tramite la Polizia Locale o direttamente al Prefetto, con raccomandata con avviso di ricevimento.
Se è presentato al Giudice di Pace di Lendinara (giudice competente) può essere consegnato di persona presso la Cancelleria Civile (Piazzale Kennedy, n. 3) o per via postale.
In caso di ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, non si deve mai effettuare il pagamento in misura ridotta della sanzione né prima né dopo la presentazione del ricorso e sino alla pronuncia dell’autorità in questione, pena l’inammissibilità del ricorso stesso.

 

Consigli utili

PDF  Stampa  E-mail 

UtiliA casa in sicurezza

  • Tenere le porte sempre chiuse quando sei in casa;
  • Se possibile dotare la casa di porte blindate, finestre di sicurezza e inferriate e di un sistema d’allarme;
  • Attivare l’allarme ogni volta che si esce;
  • Controllare sempre chi suona alla porta e mettere la catena di sicurezza prima di aprire;
  • Conservare i documenti e tessere personali (passaporto, libretto degli assegni, carte di credito, bancomat codici personali) nella cassaforte o in un luogo sicuro;
  • Non lasciare copie delle chiavi nascoste nella cassetta della posta o in altri luoghi accessibili a chiunque;
  • Se si vive in condominio cercare di non aprire la porta d’ingresso comune se qualcuno suona e non si sa di chi si tratta;
  • Se possibile proteggere il giardino da cancellate e recinzioni che impediscano l’accesso ad estranei;
  • Custodire tutti i gli oggetti (biciclette, attrezzi per il giardino, ecc.) in un luogo chiuso e sicuro;
  • Rendere ben visibile il numero civico così da consentire alle forze dell’ordine di individuare l’abitazione velocemente in caso di bisogno;
  • Se possibile in caso di assenza per lunghi periodi incaricare qualcuno a ritirare la posta e controllare la casa.

Quando si esce

  • Prima di uscire chiudere sempre le porte e le finestre dell’abitazione;
  • Portare solamente le carte di credito, i bancomat o i contanti strettamente necessari;
  • Conservare il codice PIN del bancomat in un luogo sicuro e non nel portafogli;
  • Portare un telefono cellulare per le emergenze;
  • Quando si cammina per strada portare la borsa vicino al corpo e richiuderla dopo averla usata;
  • Cercare di non lasciare la borsa sul carrello della spesa o in automobile;
  • Portare un eventuale portafogli a tracolla da indossare sotto i vestiti;
  • Tenere separate le chiavi di casa dai documenti.

In automobile

  • Tenere i finestrini sempre alzati, specialmente agli incroci o in sosta;
  • Chiudere sempre portiere e finestrini dell’auto quando ci si ferma, anche per brevi soste;
  • Cercare di non lasciare oggetti, anche se di scarso valore, in vista all’interno dell’automobile;
  • Cercare di non lasciare le chiavi in auto anche se si è nelle vicinanze e si deve l’automobile;
  • Parcheggiare l’auto in luoghi illuminati o vicino a telecamere e mai in luoghi isolati e bui;
  • Evitare di dare passaggi a persone sconosciute.

Bancomat e carte di credito

  • Quando si preleva del denaro al bancomat accertarsi che nessuno stia osservando l’operazione e coprire con la mano la tastiera mentre si digita il codice PIN;
  • Cercare di non tenere il codice PIN del bancomat in prossimità della carta stessa;
  • Appena prelevato il denaro metterlo nel portafogli per poi contarlo in un luogo sicuro;
  • Avere sempre a portata di mano il numero telefonico per bloccare bancomat e carta di credito;
  • Prima di recarsi all’estero, consultare la propria banca per chiedere consigli sulle modalità di pagamento più sicure;
  • Controllare periodicamente che i pagamenti tramite bancomat o carta di credito siano regolari e corrispondano alle spese effettuate.

Navigando su internet

  • Fare attenzione a non inviare dati personali ed in particolare codici PIN o numeri di carte di credito o di bancomat via e-mail o attraverso il telefono cellulare;
  • Cercare di non aprire e-mail provenienti da indirizzi sconosciuti in particolare se con allegati;
  • Utilizzare password non banali (data di nascita, nomi propri di familiari ecc.) possibilmente non presenti sul dizionario;
  • Cambiare le password con una certa regolarità ed evitare di annotarle in luoghi facilmente accessibili;
  • Mantenere costantemente aggiornato il sistema antivirus del tuo personal computer;
  • In caso di acquisti su Internet verificare, prima dell’acquisto, che il sito sia certificato e sicuro e di avere tutte le informazioni sul venditore;
  • In caso di acquisti su Internet cercare di pagare in contrassegno o con modalità sicure come il bonifico bancario o le carte prepagate.
Cliccando sul link sottostante è possibile accedere al documento in formato .pdf contenente consigli utili al fine di prevenire i furti nelle abitazioni, esercizi commerciali, ecc.

 

 

 
 
Pagina 9 di 9