Nel 1993, a seguito dell’acquisizione da parte dell’Amministrazione comunale di Lendinara delle quote della Società CETA (allora proprietaria dell’immobile), è stata costituita la Società Teatro Ballarin s.r.l.: il suo scopo era quello di curare il recupero e la restituzione del Teatro alla Città. Da allora si sono alternati diversi Consigli di Amministrazione alla guida della società, ma solo negli ultimi anni, dal 2001 al 2003 (sotto la Presidenza di Umberto Cammarota e consiglieri Andrea Bagno, Andrea Beretta, Mirko Daziale e Nadir De Stefani) è stato possibile dare un adeguato impulso alle attività societarie. Infatti, nel 2001 sono state avviate le opere necessarie al ripristino ed adeguamento funzionale, affidandone la progettazione e la direzione dei lavori all'Arch. Filippo Vigato di Este.
Un primo stralcio ha permesso di intervenire sulla facciata, restituita al giusto splendore; il progetto definitivo relativo all’intero edificio è stato approvato in data 25 maggio 2001 e prevede il rispetto della vocazione del Ballarin quale "sala per teatro" polifunzionale. Si tratta di un intervento di restauro conservativo e di ristrutturazione edilizia che manterrà inalterato l'aspetto architettonico del manufatto, trasformando l'interno del locale, dove è prevista un'unica sala suddivisa in platea e galleria per un totale di circa 500 posti, per adeguarlo in modo opportuno al fine di permettere la migliore fruizione teatrale dell'immobile e consentirne l'utilizzo anche per spettacoli cinematografici. Il progetto è stato concepito nel senso di salvaguardare il valore storico-culturale dell'immobile, integrato da innovazioni tecnologico-formali che, in questi ultimi anni, hanno avuto grande sviluppo nel settore dei locali per pubblico spettacolo. Pertanto l'immobile manterrà sostanzialmente l'odierna configurazione dato che gli interventi di demolizione saranno limitati e circoscritti essenzialmente all'abbattimento di pareti interne di tamponamento (come nei camerini, wc, boccascena), alla sostituzione di alcune dotazioni scenotecniche del palcoscenico e alla creazione di alcuni fori per accessi e finestre. Il settore palcoscenico è stato riprogettato: sono stati resi più funzionali e spaziosi i camerini ubicati nel sottopalco, sono stati ampliati i bagni (con antibagno e servizio per disabili), è stato allargato il boccascena per consentire la massima fruibilità della scena ed allargare il cono visuale. Il Teatro verrà dotato di impianti ad elevato contenuto di tecnologia, per permettere la gestione ed il controllo delle attività programmate in modo automatizzato.
Va segnalato a questo riguardo il significativo contributo, in sede di progettazione, di due ditte lendinaresi che hanno messo a disposizione le proprie competenze e risorse praticamente a titolo gratuito: si tratta della Softel Engineering s.r.l. di Adriano Raimondi (impianti elettrici e automazione) e dello Studio Termotecnico di Luca Prando (impianti termosanitari e trattamento aria).
Il finanziamento delle opere è stato reso possibile grazie alla dotazione della Società Teatro Ballarin s.r.l. e in ragione di un importante contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (pari ad oltre 500.000 euro).  Però, al fine di acquisire quest’ultimo contributo, si è reso necessario sciogliere la Società e trasferire la proprietà del Teatro direttamente al Comune di Lendinara: tutto ciò è avvenuto nel mese di dicembre 2003, contestualmente con l’approvazione del progetto esecutivo per la gara d’appalto.
Solo a seguito delle necessarie verifiche, sia di tipo progettuale che economico-finanziario, portate a termine dai tecnici comunali, nel mese di settembre 2004 è stato possibile bandire la gara per l’appalto delle opere: la gara è stata vinta da una Associazione Temporanea di Imprese (Atheste Costruzione s.r.l. di Este e Retice s.n.c. di Badia Polesine) con la quale, in data 9 dicembre 2004, è stato finalmente stipulato il contratto per l’assegnazione dei lavori di ristrutturazione del Teatro Ballarin. Nel mese di gennaio 2005, l’associazione di imprese aggiudicataria ha dato inizio ai lavori, la cui durata, salvo imprevisti, sarà di 400 giorni. (le foto del cantiere)
Contestualmente all’assegnazione dei lavori, l’Amministrazione Comunale di Lendinara ha stabilito di affidare ad un Comitato Tecnico del Teatro Comunale “Ballarin” il compito di seguire le fasi della ristrutturazione e di fornire indicazioni circa le modalità della futura gestione del Teatro. Il Comitato è composto da Umberto Cammarota (Presidente), Andrea Bagno (vice-presidente), Andrea Beretta, Angelo Lancerotto, Daniele Marabese, Ferruccio Marchiori, dal Direttore della Biblioteca Comunale Pier Luigi Bagatin e dall’Assessore alla Cultura Gabriella Furegato.